giovedì, 14 dicembre 2006
Polaroid pre-partenza

La mia stanza:
quattro valigie...vuote, due pile di libri a coprire il termosifone da un pezzo...freddo
tre chitarre ...una defunta, un violino...in stand by da sei anni, la fisarmonica...che non imparerò mai a suonare, una poltrona  piena di vestiti stirati che non voglio misurarmi ed un sacco a pelo gemello al mio...ramingo da due anni. Il Punch-ball con due cappellini estivi in testa. Un corteo di puppazzi sopra la libreria, letto sfatto con lenzuola verdi, la verde copertina minacciosa della mia tesi, scrivania incasinata come un rebus della settimana enigmistica, ukulele, bonghi, armoniche, il cembalo, le foto da poco appese, quelle che tanto amo color seppia..il bicchiere di guinness davanti al tramonto dublinese, il tau di legno massello, la sciarpa del Mantova, il quadro che ritrae il volto di mio fratello, il pianoforte che ritrae l'anima di mio fratello.

La mia confusione...la mia stanza
postato da: Bristola alle ore 08:07 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, riflessioni
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